A volte il primo passo non è iniziare a stare meglio, ma capire da quale filo cominciare per sciogliere la matassa. La nuova campagna Unobravo nasce da questo momento, quello in momento in cui una persona sente che parlarne potrebbe aiutarla, ma non sa ancora a chi affidarsi.
Ci tenevamo che foste voi, psicologhe e psicologi della nostra Comunità Clinica, a vederla prima di tutti: perché questo spot parla anche del vostro lavoro, della relazione che costruite ogni giorno con i pazienti e del valore che insieme portiamo nella vita delle persone. |
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Davanti alla matassa, insieme |
Una stanza invasa dai fili, una persona che prova a sciogliere il nodo più stretto tirando dalla parte che conosce già, e una professionista che si avvicina, resta accanto, mostra un altro capo del filo. Aiuta a cambiare prospettiva.
Non abbiamo scelto la matassa per spiegare a chi fa terapia che cosa accade in un percorso psicologico: ogni storia è più complessa di qualunque metafora, e nessuna immagine può davvero contenere l’unicità di ciò che avviene nella relazione terapeutica. L’abbiamo scelta per parlare a chi è ancora prima dell’inizio. A chi sente che qualcosa si è aggrovigliato, che inciampa sempre negli stessi nodi, che forse parlarne rappresenta un inizio anche se non si sa ancora da dove cominciare, né a chi affidarsi.
Il nuovo spot di Unobravo è un modo per raccontare fuori ciò che per noi è centrale dentro: la terapia non come soluzione immediata, ma come incontro con un professionista capace di stare insieme a te davanti a ciò che è confuso, difficile da leggere, a volte doloroso da nominare.
Per questo il cuore della campagna è la relazione che ogni persona può costruire con il proprio psicologo. Tutto il resto, la possibilità di iniziare online o in presenza, la selezione dei professionisti, il supporto lungo il percorso, esiste per rendere quell’incontro più accessibile, sostenibile e vicino alla vita reale delle persone.
Anche il periodo non è casuale. La fine dell’estate e l’avvicinarsi di settembre sono spesso un tempo di rientro, riordino, decisioni rimandate. Un momento in cui molte persone tornano a guardare ciò che hanno lasciato sospeso troppo a lungo.
Con questa campagna vogliamo aprire uno spiraglio nel passaggio tra “so che parlarne mi aiuterebbe” e “sì, ma con chi?”. Cambiare prospettiva può cominciare così: davanti a una matassa, insieme a qualcuno, per riprendere il filo della propria storia.
Lo spot sarà in onda dal 30 agosto su Mediaset, Rai, diverse piattaforme di streaming, oltre a trovarlo sui nostri canali social, ma voi potete darci un’occhiata subito. Vi chiediamo di non condividere nulla prima della messa in onda ufficiale |
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Le nuove frontiere del benessere psicologico possono passare da innovazioni tecnologiche o strumenti complessi. Altre volte riguardano spazi accessibili e pensati per accompagnare le persone nella quotidianità: nei giorni tra una seduta e l’altra, nei momenti in cui emerge il bisogno di fermarsi, ma serve strutturare un tempo per farlo.
È in questa direzione che nasce “Strumenti”, la nuova sezione dell’app Unobravo dedicata al benessere quotidiano dei pazienti: uno spazio digitale, accessibile in qualsiasi momento della settimana. La sezione debutta con due risorse, Diario e Meditazione, ma in futuro se ne aggiungeranno altre. Diario è uno spazio personale in cui annotare pensieri ed emozioni, ora aggiornato con una nuova veste grafica, la tracciabilità delle attività, una vista a calendario più intuitiva e la possibilità di usare la trascrizione vocale. Meditazione è una libreria gratuita di contenuti audio guidati: storie per il sonno, esercizi di respirazione, suoni rilassanti e brevi pratiche di meditazione, sviluppati da partner specializzati e selezionati dal nostro team clinico.
Questi strumenti sono pensati per sostenere l’autonomia della persona e affiancarsi al lavoro terapeutico. Ciò che il paziente scrive o ascolta resta privato e non viene condiviso automaticamente con il terapeuta, a meno che non sia la persona stessa a scegliere di portarlo spontaneamente nel percorso.
Per Unobravo rendere la cura più accessibile significa anche questo: offrire strumenti che, accanto alla relazione terapeutica, aiutano le persone a non perdere il filo tra una seduta e l’altra. Piccoli spazi per fermarsi, ascoltarsi, dare forma a ciò che emerge. |
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Nuovi corsi ECM: ripartiamo dai vostri bisogni |
Sappiamo che nella contemporaneità i fili si ingarbugliano sempre in modi nuovi che richiedono al professionista aggiornamento costante. Per questo stiamo progettando nuovi corsi ECM gratuiti per gli psicologi collaboratori di Unobravo e vogliamo costruirli a partire dalle esigenze della nostra Comunità Clinica.
Nei giorni scorsi vi abbiamo chiesto di rispondere a una breve survey: le vostre indicazioni ci aiuteranno a definire temi, format, giorni e orari più compatibili con la pratica clinica quotidiana, con l’idea di andare incontro a un bacino quanto più ampio possibile. La survey è ancora aperta: c’è tempo fino al 30 agosto per rispondere. |
Vi ricordiamo inoltre che sono già disponibili percorsi formativi validi per ottenere crediti ECM, consultabili nella sezione dedicata.. |
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L'impronta di Gaia Nigrelli |
Oggi vi presentiamo Gaia Nigrelli, psicologa a orientamento cognitivo-comportamentale, che collabora con Unobravo dal 2021. Accanto al lavoro clinico, Gaia fa parte dell'associazione Mamma in PMA, fondata da Enza Perna, che porta informazione, cultura e sostegno dentro il mondo dell'infertilità.
L'associazione nasce per dare spazio a un'esperienza che spesso resta silenziosa, quella di chi attraversa percorsi di procreazione medicalmente assistita, tra attese, esami, speranze e delusioni. Attraverso momenti di dialogo e iniziative concrete, Mamma in PMA prova a rendere meno solo questo percorso e a costruire una cultura più consapevole intorno a un tema ancora poco raccontato.
In un numero dedicato ai nuovi inizi da cui ripartire, l’impronta di Gaia ci ricorda che ci sono esperienze che si aggrovigliano in silenzio: desideri, attese, domande sul corpo, sulla coppia, sul futuro. Il suo impegno con Mamma in PMA prova a dare parola a questi nodi, restando accanto alle persone mentre cercano di districarli. In ogni numero raccontiamo le storie della nostra comunità clinica: se avete un progetto o un'esperienza da condividere, questo spazio è anche vostro. |
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Pochi secondi per dirci come va, e cosa ne pensi degli ultimi aggiornamenti. |
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Grazie per aver letto fino a qui, e per quello che fai ogni giorno🧡 Ci ritroviamo tra due martedì. |
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