Il cambiamento è il motore pulsante della clinica.

 

Accompagna le domande dei pazienti, dà voce a ciò che il sintomo sta urlando in silenzio, attraversa il processo terapeutico e orienta il senso stesso del percorso di cura. Ma non ogni cambiamento è, di per sé, significativo. C’è un cambiamento che si limita a smuovere qualcosa in superficie, e un cambiamento che lascia una traccia profonda, riconoscibile e duratura nella vita di una persona.

 

Da qui nasce uno dei valori che guidano la cultura di Unobravo: Change That Matters.

 

Per Unobravo il cambiamento che conta si realizza quando rende il supporto psicologico accessibile, affidabile e significativo. Quando il benessere psicologico dei pazienti diventa il criterio che orienta le decisioni, chiedendosi: Questa scelta come aiuta chi cerca supporto psicologico? Che miglioramento apporta? Quale cambiamento rende possibile?

 

Per uno psicologo Unobravo significaorientare il proprio lavoro riconoscendo i bisogni che sottendono la domanda della persona, costruire un’alleanza solida, e lavorare in modo etico, flessibile e sostenibile. È un cambiamento che richiede attenzione fin dai primi scambi e fin da subito: un uso efficace dei canali di comunicazione, una gestione consapevole del calendario, un colloquio conoscitivo che orienti, accolga e favorisca l’aggancio, il rispetto del Codice Deontologico e una tutela costante della privacy. In altre parole, significa allestire fin dall’inizio le condizioni che aiutano il percorso del paziente a prendere direzione e consolidarsi.

 

Per il nostro Centro Clinico significa avere un impatto positivo sul lavoro degli psicologi. Per questo lo sosteniamo con strumenti clinici, tecnologici, organizzativi e amministrativi pensati per ridurre gli attriti che appesantiscono la pratica e lasciare più spazio alla relazione con il paziente. In Unobravo, Change That Matters è unorientamento clinico e culturale: ci ricorda che il cambiamento conta davvero quando migliora la vita di chi si affida a noi e al contempo potenzia il lavoro degli psicologi che lo rendono possibile.

Radar

Anteprime, iniziative, appuntamenti per intercettare tutte le news del nostro Centro Clinico.

Manifesto Clinico: live streaming

Nelle scorse settimane vi abbiamo invitato a un appuntamento storico: l’evento del 1° aprile a Milano per la co-costruzione del Manifesto Clinico di Unobravo.

La risposta è stata incredibile, ben oltre i posti previsti per il workshop.

 

Per questo motivo abbiamo deciso di estendere la partecipazione via live streaming: vogliamo che tutti voi abbiate la possibilità di fornire il proprio contributo per far emergere e rendere espliciti e tangibili i valori che orientano nel quotidiano la nostra pratica clinica.

 

Durante la diretta condivideremo il contesto e gli obiettivi della giornata.

Potrete inoltre partecipare attivamente inviando i vostri input in modo asincrono. I contributi raccolti entreranno nel lavoro di costruzione del Manifesto insieme a quelli dei tavoli in presenza. Non è necessario prepararsi in anticipo: vi guideremo durante la diretta.

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Focus

Il tema chiave, messo a fuoco: cosa significa per la tua pratica e perché conta adesso.

Il perimetro della nostra collaborazione

Dal 2022 Unobravo opera come centro sanitario autorizzato: una scelta che riflette il nostro impegno nel promuovere rigore clinico e sicurezza per chi decide di iniziare un percorso con noi. La fiducia reciprocae la condivisione di un perimetro chiaro sono i presupposti che rendono possibile il lavoro all’interno del nostro centro clinico. 

 

Alla luce di feedback e situazioni ricorrenti emerse negli ultimi mesi, vogliamo ribadire con chiarezza un principio fondamentale: i percorsi terapeutici avviati su Unobravo devono rimanere all’interno del servizio. Il nostro obiettivo è preservare gli standard di affidabilità del nostro centro clinico, sia nei confronti degli utenti che si rivolgono a Unobravo per la nostra credibilità maturata negli anni, sia nei confronti degli psicologi che credono nel valore della nostra mission e scelgono di collaborare con noi con rispetto e lealtà, attenendosi alle condizioni contrattuali che regolano il rapporto di collaborazione. 

 

Nelle prossime settimane rafforzeremo l’attenzione su questo perimetro condiviso, che è alla base del lavoro che svolgiamo insieme. Qualora venga accertata la prosecuzione di un percorso al di fuori di Unobravo, si interverrà secondo quanto stabilito dalle condizioni contrattuali. 

 

Per approfondire il tema, vi invitiamo a leggere con attenzione l’articolo dedicato disponibile nell’Help Center. È anche attraverso l’adesione a queste regole comuni che possiamo continuare a garantire un contesto clinico affidabile per tutti e sostenibile nel tempo.

Pazienti: il perimetro della collaborazione
 

Frontiere

Intervenire sui fenomeni emergenti è possibile se li conosciamo, con senso critico e curiosità.

ChatGPT Health: dove finisce l’orientamento e comincia la cura

Un recente articolo pubblicato da Vita e condiviso dal CNOP mette a fuoco una domanda che sta entrando sempre più nel dibattito clinico: cosa accade quando una chatbot non viene usata solo per cercare informazioni, ma comincia a entrare negli spazi delle richieste di aiuto? 

 

Dal confronto con Ada Moscarella e Valentina Di Mattei emerge una linea chiara: strumenti come ChatGPT Health possono offrire un primo orientamento, superare alcune barriere e accompagnare il riconoscimento iniziale del disagio, ma non vanno confusi con una presa in carico psicologica. Il rischio sotteso è che l’utente scambi una risposta automatica per una relazione di cura, ritardando proprio l’aiuto che servirebbe davvero.

 

Sul piano clinico, il dibattito non riguarda tanto la contrapposizione tra il valore umano e quello tecnologico, ma riconoscerne il confine, tra limiti e potenzialità. Un chatbot non si assume responsabilità clinica, non coglie davvero le sfumature della storia personale e non può sostituire ciò che nell’intervento psicologico nasce dall’incontro, dalla sintonizzazione, dalla lettura dei segnali impliciti. Per questo la direzione più solida sembra di un uso trasparente e consapevole degli strumenti digitali da parte dei professionisti sanitari: i pazienti già conversano con chatbot basati su intelligenza artificiale generativa, la sfida per lo psicologo che si interroga e interviene sui fenomeni emergenti è mantenere leggibile questo confine.

E tu che ne pensi?

Anche in Unobravo ci siamo interrogati sul rapporto tra IA e supporto psicologico. Il webinar che abbiamo organizzato su questo tema è fruibile in asincrono sul sito di Academy Unobravo.

 

Impatto

Piccoli grandi storie di cura per ricordare l’impatto che raggiungiamo col nostro lavoro.
 
 

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Grazie per aver letto fino a qui, e per quello che fai ogni giorno 🧡

 

Ci rivediamo martedì!

Il team Unobravo

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