N° 06

UNOBRAVO NEWSLETTER

2026

UNOBRAVO NEWSLETTER

 
 

L’estate è quel periodo dell’anno “sospeso”. La maturità è finita, le aule si svuotano, gli uffici sono meno affollati, le città si fanno più silenziose e per qualche settimana persino il tempo sembra rallentare. L'estate arriva così, con una promessa sussurrata: che questi mesi siano, in qualche modo, un po' più tuoi.

Eppure a volte la pausa resta più sul calendario che nei pensieri. I ritmi cambiano, le giornate possono sembrare lunghissime, ma quello che portiamo dentro spesso resta lì. Così, sotto la superficie luminosa dell'estate, può muoversi qualcosa di più silenzioso: una stanchezza che il riposo non sempre scioglie, un carico che non va in vacanza con noi. È da qui che parte la domanda che attraversa questo numero: queste settimane sono davvero tue?

In questo numero proviamo a tenere insieme due fili: la pausa che l'estate sembra promettere, e la pressione che a volte resta accesa anche quando intorno tutto sembra fermarsi. Niente ricette pronte, solo qualche spunto per attraversare queste settimane con un po' più di gentilezza verso di te. Partiamo da qualcosa che in estate si fa sentire prima ancora dei pensieri: il caldo.

 

CONSIGLI ILLUMINATI

Dal nostro team a te: consigli per stare meglio ogni giorno
 
 

Proteggi il sonno (ambiente fresco, buio, silenzioso; orari simili): un contesto curato può favorire un riposo migliore nelle notti calde.

 

Ascolta i segnali del corpo (idratazione, rallentare nelle ore calde, pause): il caldo può accentuare stanchezza e irritabilità.

 

Inserisci micro-pause vere: cambiare attività non sempre è riposare; pochi minuti di stacco reale possono alleggerire l’affaticamento mentale.

 

Ridistribuisci il carico, non solo i compiti: delegare interi ambiti di responsabilità e nominare ad alta voce il carico invisibile può essere un primo passo per condividerlo.

 

CHIARO COME IL SOLE

Definizioni semplici per capire meglio se stessi e gli altri
 

Astenia

Dal greco astheneia, da a- (senza) e sthénos (forza): letteralmente “mancanza di forza”. Una sensazione persistente di stanchezza e debolezza, fisica e mentale, che può non scomparire nemmeno dopo il riposo. Non è una malattia in sé, ma una condizione, un segnale, che a volte può essere legato a cause fisiche, altre volte può accompagnare un disagio psicologico.

Fonte: articolo clinico Unobravo “Astenia” (redazione clinica), unobravo.com/post/astenia; etimologia dal greco astheneia.

 

FACCIAMO LUCE SUL TEMA

Sintesi dal blog di Unobravo per orientarsi nell’attualità
 

Non è solo una tua impressione: il caldo e l'ansia, a volte, si intrecciano. Qui proviamo a capire come, tenendo distinta l'ansia che tutti e tutte possiamo provare dal disturbo d'ansia, che è un'altra cosa.

 

CALDO E ANSIA: ESISTE UNA CORRELAZIONE? ->

Ti capita, nelle giornate più calde, di sentirti più "a fior di pelle" e di perdere la pazienza per piccole cose? Il caldo, le notti corte e i ritmi alterati possono rendere più frequenti, per alcune persone, sbalzi d'umore del tutto comuni e variabili.

 

GLI SBALZI D'UMORE ->

 

DIAMO I NUMERI

Numeriche parlano di noi e delle nostre emozioni 
 

Più di due terapeuti su tre confermano che i genitori vivono un aumento dello stress durante i mesi estivi. è un dato che racconta quanto questo periodo di transizione sia spesso sottovalutato*.

Genitori che hanno menzionatola stanchezza mentale come l'emozione più riportata in estate, seguito da frustrazione (56%) e irritabilità (53%). Non sempre il disagio ha un nome preciso: a volte è semplicemente un esaurimento che non si risolve con il riposo**.

Studenti che indicano l'autocritica come principale fonte di ansia durante la maturità. L'ansia da esame raggiunge livelli critici e 3 candidati su 4 riferiscono sentimenti di sconforto, fuga o pressione interiore. Questo racconta qualcosa di più ampio: come la cultura della performance può trasformare i momenti di valutazione in momenti identitari***.

Milioni di persone in Italia che soffrono di disturbi del sonno: un adulto su 4 e un minore su 5. Il 68,3% delle persone che hanno completato il test Unobravo sull'insonnia riferisce notti insonni legate a stress e ansia. Quando la mente non trova il modo di staccare, o il caldo ci impedisce di ricaricare energie, il riposo diventa il barometro più diretto del nostro stato emotivo****.

*Fonte: indagine interna Unobravo condotta su un campione di 500 terapeuti parte del Centro Clinico Unobravo nel periodo di giugno 2025.

**Fonte: indagine interna Unobravo condotta su un campione di 500 terapeuti parte del Centro Clinico Unobravo nel periodo di giugno 2025.

***Fonte: Indagine Skuola.net / Associazione Nazionale Di.Te., giugno 2026. 

****Fonte: Associazione Italiana Medicina del Sonno (AIMS), 2024; Osservatorio Unobravo sui problemi del sonno, Insomnia Severity Index, campione 5.100+ persone.

 

EQUILIBRI

Per comprendere, nutrire e bilanciare i nostri legami
 

Compiti delle vacanze, lavoro che non si ferma, figli a casa da intrattenere: per molti genitori l'estate somiglia più a un puzzle che a una pausa. Qui trovi uno sguardo gentile su come attraversarla, noia dei figli compresa, che a volte è una risorsa.

LA FINE DELLA SCUOLA: STRESS GENITORIALE TRA VACANZE E COMPITI ->

Il corpo è fermo, ma la mente continua a correre tra promemoria, scadenze e bisogni degli altri. È il carico mentale, quella fatica invisibile che può farsi sentire anche senza uno sforzo fisico, soprattutto quando scuola e routine si interrompono.

LA FATICA INVISIBILE CHE TI SVUOTA ->

 
 

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Direttore Sanitario: Dott.ssa Barbara Mantellini iscritta all'albo dei Medici Chirurghi della provincia di Milano, n° 37532

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